Ispirata dal progetto di Sandra Ingerman di creare un Web di Luce, raccolgo la sfida e mi unisco all’iniziativa.

Cercherò di spiegarvi qui quello che ho trovato nel suo sito personale.

Premetto che in questo lavoro NON SI INVIERÁ ENERGIA o si cercherà di curare tutti coloro che sono nella sofferenza, ma semplicemente si metterà a disposizione la nostra luce solo per coloro che la  richiederanno. Per chi pratica sciamanesimo o Reiki, non è etico mandare luce, amore o energia se non si ha il consenso della persona che la riceve. Per questo mi piace molto questa iniziativa!

Sandra, nel suo libro Medicina per la Terra, esprime bene l’importanza del concetto di luce presente in tutte le tradizioni spirituali. Noi siamo Luce e dobbiamo risplendere anche se siamo incarnati in un corpo molto materico. Non risplendiamo perché ci è stato insegnato che essere troppo luminosi è una cosa negativa… ma cosa accadrebbe se tutti noi iniziassimo a splendere con la nostra personalissima Luce? Oscureremmo gli altri?… impossibile! La luce non è fatta per oscurare ma può solo andare ad illuminare anche i luoghi più oscuri.

Sandra sottolinea il fatto che l’ego umano ci mostra come se fossimo separati dal resto della vita facendoci stare nella paura, nella rabbia, nelle emozioni negative che sfoceranno in malattie fisiche, mentre in realtà, su un altro livello, siamo tutti collegati, siamo tutti spiriti e in questo livello siamo tutti divini e perfetti.

Questo progetto di creare un Web di Luce, ci permette di cominciare a guarire da quegli stati di separazione sentendoci sempre più parte della perfezione dell’universo perché non sempre è facile ricordarcelo da soli.

Sandra Ingerman propone questa formula e la pratica che vi descriverò più avanti

INTENZIONE + ARMONIA + AMORE + CONCENTRAZIONE + FOCUS + UNIONE + IMMAGINAZIONE = TRASMUTAZIONE.

Concretamente cosa andremo a fare:

Ogni mese andremo a creare una rete umana di luce così da ricordarci della nostra natura luminosa e mettendoci in contatto con migliaia di altre persone che lo staranno facendo, potremmo guarirci a vicenda.   Se ognuno di noi condividerà questa esperienza con altre migliaia di persone, la rete di luce crescerà dando modo, a chi ne sentirà il bisogno di attingervi, di entrare in connessione e trarne beneficio donando allo stesso tempo la propria luce.

Sandra fece questa prima meditazione nel 2000 durante il solstizio d’inverno proprio perché, in tale circostanza, si celebra il ritorno della luce. Durante quella meditazione ha insegnato alle persone come  far risplendere la propria luce in quel luogo. La luce ha iniziato a crescere spostandosi da un paese all’altro passando in tutto il mondo. Hanno continuato a brillare per tutto il giorno, per tutta la sera e in questo modo hanno cominciato a collegare la rete di luce in tutto il mondo facendola brillare tutto il giorno e la notte.

L’idea di Sandra è di creare una rete umana di luce e ad ogni luna piena, quando il suo potere amplificherà la luce che le invieremo, continuare a lavorare con la luce e la visualizzazione, consapevoli di essere connessi ad una rete globale umana di luce il giorno e la sera. Ad ogni luna piena.

Questo non può che portare guarigione e cambiamento sia nella nostra vita che su tutto il pianeta.

Sandra vuole creare un cerchio di luce che permetterà di mettere la nostra luce a disposizione di coloro che chiedono aiuto.


La pratica è molto semplice.

Non serve aggiungere preghiere o parole durante l’esecuzione.

Il semplice intento di brillare ed unirsi alla rete planetaria di luce saranno sufficienti a cambiare la vibrazione del pianeta. Il pianeta, con la sua intelligenza perfetta, attingerà dalla nostra luce solo dove ne sentirà il bisogno.

Nonostante tantissime persone stiano attraversando momenti duri, le coscienze stanno cambiando molto più velocemente che in passato. Questi cambiamenti richiedono la capacità di lasciar andare qualcosa. Una piccola morte per poter rinascere.

PRATICA: Con l’utilizzo di una musica rilassante, entrerai in uno stato di tranquillità. Farai dei respiri profondi ed entrerai nel tuo centro dove c’è solo armonia e amore. Resterai lì per qualche respiro e poi esprimerai l’intento di voler sperimentare la luce che brilla dentro di te e sentirai l’unione con l’universo perché MITAKUYE OYAS’IN -Tutto è connesso-.

Resta concentrata sul tuo intento e con la tua immaginazione inizia a sentire e vedere la tua luce interiore. Una luce che non si esaurisce, che è sempre lì, che non può esserti tolta da nessuno, una risorsa meravigliosa che puoi tranquillamente condividere con l’esterno . L’esperienza che stai facendo è molto corporea: lascia che questa luce si espanda dentro di te e colmi ogni cellula.

Sentiti piena della tua luce, senti il tuo corpo pulsare mentre si connette alla rete della vita.Vivi l’esperienza per un po’… In questo momento tu stai cambiando la vibrazione nella tua vita.

Ora usa il respiro per uscire da questo stato e aprire gli occhi, muovere le dita dei piedi, delle mani e prepararti per collegarti a tutti coloro che stanno facendo la stessa esperienza per brillare insieme e portare energia nel mondo a chi la desidera.

Ogni volta che vuoi, pratica con la luce che brilla attraverso di te. Poi passa a sperimentare la respirazione con la luce: inspira luce ed espira luce attraverso di te durante il giorno.

MANDARE LUCE

Si può lavorare in 2 modi: IN GRUPPO O DA SOLI. E non scordate di tenere con voi i bambini. Loro brillano sempre!

IN GRUPPO: unire le mani permette di collegare anche le vostre luci personali. In questo modo si potrà sperimentare la luce del gruppo collegata con gli altri gruppi nel mondo. Un’ esperienza unica dove provare la fusione in una gigantesca rete di luce.

DA SOLI: cercate un posto tranquillo e lasciate che la luce risponda in voi con la tecnica che avete appreso. Anche da soli potrete sperimentare la sensazione di fondervi in una grande rete di luce che splende in tutto il mondo immaginando di essere in un cerchio di altre persone che stanno facendo la stessa cosa.

Sia che lavoriamo in gruppo o da soli, Sandra ricorda che non dobbiamo vedere sofferenza nel nostro cerchio perché “noi riconosciamo la divina perfezione in ogni persona e dobbiamo bloccare le persone  con una diagnosi di sofferenza, elevandole nella loro divinità”.

RICEVERE LUCE

Nel caso che vogliate ricevere luce, immaginatevi distesi in mezzo ad un cerchio di persone che in quel momento sono collegate al web di luce. Crea la tua personalissima visione di come poter assorbire la luce divina e l’amore che viene trasmessa in quel giorno (una spugna con l’acqua, un fiore con i raggi del sole, una pianta assetata con la pioggia).

Questa luce che noi riceviamo ci ricorda che siamo parte del divino, ci guarisce dallo stato di separazione che temporaneamente si è appropriato di noi.

“RICORDATE CHE TUTTA LA VITA É LUCE. VOI SIETE LUCE, NOI SIAMO LUCE, NOI CI UNIAMO IN UN GRANDE CERCHIO DI LUCE “WEB”. -Sandra Ingerman”

Sandra sottolinea anche il fatto che questo bellissimo lavoro può essere ampliato oltre la giornata e serata di luna piena. La rete di luce è ormai stata creata da diversi anni, quindi possiamo nutrirla ogni volta che il nostro cuore sente di volerlo fare perché lo scopo ultimo di questo lavoro è brillare ad ogni respiro che facciamo.

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi di questo luminoso progetto…

http://www.sandraingerman.com/creatingaweboflight.html